GORAN BREGOVIC
&
WEDDING and FUNERAL BAND
TALES AND SONGS FROM WEDDINGS AND FUNERALS
Goran Bregovic
Chitarra, Sintetizzatore, Percussioni, Voce
Alen Ademovic
Goc (Grancassa tradizionale), Voce
Una band gitana di fiati:
Bokan Stankovic
Prima Tromba
Lukic Dalibor
Seconda Tromba
Stojan Dimov
Sax Alto e Soprano, Clarinet
Ivan Jovanovic
Primo Trombone
Milos Mihajlovic
SecondoTrombone
Aleksandar Rajkovic
Terzo Trombone, Glockenspiel
Dejan Manigodic
Tuba
Voci Bulgare
Ludmila Radkova Trajkova - Voce
Daniela Radkova Aleksandrova - Voce
Dusan Vasic - fonico
La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic (nato a Sarajevo nel 1950) va al di là di questa miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani, le leggende zingare con i campionamenti, la ruvidità dei fiati e degli ottoni delle fanfare di paese con l’estetica patinata dell’Occidente.
Il filo rosso che unisce tutte queste "schegge" è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini.
In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale e se l’esuberanza e la struggente malinconia dei Balcani, il gusto un po’ barocco per i crescendo orchestrali, il non mai dimenticato amore per il pop-rock o l’elettronica sono chiaramente identificabili nella produzione del compositore di Sarajevo, altrettanto chiaramente si scopre che quelle musiche scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti. |