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Abbandono Estivo

M'hai insegnato ad attenderti, paziente,
quand'andavamo insieme per le spese:
cosi' aspettavo, seduto fuor dell'uscio
poiche' (era scritto), li' non potevo entrare.
Abbiam giocato anche, piu' volte, a nascondino:
ma ti trovavo sempre (ho naso fino);
ma quando la pallina anche ieri m'hai tirato,
perche' non l'hai ripresa e te ne sei andato?
Che strano, il posto dove m'hai lasciato.
la strada e' dritta, non c'e' il panettiere,
ne' c'e' il lattaio, neppure il salumiere
(e non capisco neanche perche' mai
ci siamo andati in auto, a far spese).
Ora, comprendo, sarai indaffarato
o qualche impedimento t'ha bloccato;
ma io son stanco qui di rimanere,
il sole e' caldo, ho sete, vorrei bere.
Sono gia' stanco pure d'abbaiare.
Il sole picchia, mi par di morire.
In lungo e in largo sulla strada ho cercato:
con ansia e affanno, tracce tue non ho trovato.
Perche' non torni
ad abbracciarmi, Amico?
Le coccole mi mancano, piu' ancora della pappa.
Beh, sai cosa ti dico? Io, come sempre,
me ne staro' buono qui e t'aspetto.