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COMUNE DI VITTORIA
Provincia di Ragusa Settore Ecologia



REGOLAMENTO SULL'ADOZIONE DEI CANI RANDAGI
OSPITI DEL CANILE CONVENZIONATO


INDICE:

Art. 1 -Oggetto

Art. 2 -Modalità di adozione

Art. 3 -Incentivi per l'adottante

Art. 4 -Pagamento spese veterinarie

Art. 5 -Adozione a distanza

Art. 6 - Controlli e revoca dell'adozione

Art. 7 - Pubblicità per l'adozione

Art. 8 - Applicazione

Art.9 - Istituzione Ufficio Diritti degli Animali e capitolo spesa

Art.10 - Disposizioni Finali

Articolo 1 -Oggetto
Il presente regolamento disciplina l'adozione da parte di privati dei cani randagi catturati nel territorio comunale ed ospitati presso il canile convenzionato e/o comunale. INDICE


Articolo 2 -Modalità di adozione
Tutti i cani randagi di proprietà del Comune ed ospitati presso il canile convenzionato e/o comunale possono essere adottati da privati che ne facciano richiesta.

I privati interessati ad ottenere l'adozione di un cane presenteranno la relativa richiesta scritta presso il Settore Ecologia ,che, dopo avere accertato le garanzie di tm buon trattamento, disporrà la consegna del cane.

Prima della consegna al privato richiedente, il cane sarà sottoposto a carico del canile convenzionato agli eventuali prelievi, accertamenti diagnostici e profilassi secondo quanto sarà prescritto dal servizio veterinario dell' A.S.L..
L'adozione del cane non può avvenire se prima il servizio veterinario dell'A.S.L. non abbia accertato l'effettivo stato sanitario del cane.

Il cane adottato diviene di proprietà dell' adottante, il quale sarà registrato all' anagrafe canina quale proprietario e sarà tenuto ad osservare tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente per chi detiene un cane. INDICE


Articolo 3 -Incentivi per l'affidatario

Al fine di incentivare l'adozione, per chi adotta un cane randagio di proprietà del Comune ed ospitato presso il canile convenzionato sono previste le segtlenti agevolazioni:
-il pagamento di alcune spese veterinarie, come meglio disciplinate dal successivo art. 4); INDICE


Articolo 4 -Pagamento spese veterinarie

Chi adotta un cane ha diritto ad usufruire gratlitamente ogni anno delle prestazioni veterinarie elencate in appresso:
1) Sverminazione
2) Vaccino Palvo C (per gastroenterite)
3) Vaccino CEL (per Cimurro, Epatite infettiva e Leptospirosi)
4) Vaccino anti rabbia
5) Tre trattamenti antibiotici in caso di necessità
6) Due visite per controllo in caso di trattamento antibiotico
Presso l'ufficio diritti degli animali sarà disponibile un elenco di veterinari dell' A.S.L. per la prestazione delle predette cure.
Qualsiasi altra prestazione veterinaria non compresa fra quelle prima elencate rimane a carico dell'adottante. INDICE


Articolo 5 -Adozione a distanza
E' prevista la possibilità di adottare un cane ricoverato a distanza.
L'adozione a distanza è consentita da singole persone come gruppi di persone (scuole,... .).

Chi adotta un cane a distanza dovrà mensilmente versare al canile convenzionato almeno l'importo mensile che il Comune normalmente versa per il mantenimento del cane, secondo la convenzione in vigore.

Qualora l'adottante non provveda al pagamento della spettanza mensile entro il decimo giorno del mese successivo, l'adozione verrà annullata e il cane tornerà a carico del Comune, che provvederà al pagamento del mese non pagato.

Chi adotta un cane a distanza ha facoltà di richiedere, a proprie spese, ulteriori cure per il cane adottato (ad es. ulteriori lavaggi e pulizie, etc).

Chi adotta un cane a distanza può a proprio piacimento e previo accordo con i responsabili del canile, prelevarlo e tenerlo per periodi non superiori a giorni 30 ciascuno. Superato tale periodo l'adozione diventerà defrntiva e l'adottante sarà registrato quale proprietario all'anagrafe canina.

Chi adotta un cane a distanza può chiedere l'annullamento dell'adozione stessa ed essere liberato da qualsiasi obbligo in merito. INDICE


Articolo 6 -Controlli e revoca dell' adozione
Il Settore Ecologia si riserva la facoltà di effettuare controlli sullo stato del cane adottato, anche con personale specializzato.

Qualora dai controlli effettuati non risulti lill buon trattamento del cane, il Settore può disporre la revoca dell'adozione e il conseguente ricovero del cane nel canile convenzionato.
INDICE

Articolo 7 -Pubblicità per l'adozione

Il Comune adotta tutte le forme di pubblicità (manifesti, volantini, mass-media, iniziative presso le scuole, etc) per incentivare l'adozione dei cani ricoverati. INDICE

Articolo 8 -Applicazione

Le agevolazioni previste dal presente regolamento si applicano anche a chi ha già adottato un cane randagio di proprietà del Comune ed ospitato nel canile convenzionato e ne faccia espressa richiesta presso il Settore Ecologia. INDICE


Articolo 9 -Istituzione capitolo spesa
Viene istihlito apposito capitolo di spesa denominato "Randagismo e Anagrafe Canina" a disposizione del Settore che cura il randagismo e anagrafe canina. INDICE


Articolo 10 -Disposizioni finali
Il presente regolamento entrerà in vigore sin dal 01- gennaio-2004 e/o in contemporanea all'affidamento del Servizio di prevenzione del randagismo per l'anno 2004. INDICE

 

Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali

Considerato che ogni animale ha diritti,

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l'uomo a commettere crimini contro la Natura e contro gli animali,

Considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all'esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo,

Considerato che genocidi sono perpetrati dall'uomo e altri ancora se ne minacciano,

Considerato che il rispetto degli animali da parte dell'uomo è legato al rispetto degli uomini fra loro,

Considerato che l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia ad osservare, comprendere, rispettare ed amare gli animali,

SI PROCLAMA:

Articolo 1
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita ed hanno gli stessi diritti all'esistenza.

Articolo 2
1 - Ogni animale ha diritto al rispetto
2 - L'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali, o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali.
3 - Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure ed alla protezione dell'uomo.

Articolo 3
1 - Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli.
2 - Se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, ne angoscia.

Articolo 4
1 - Ogni animale che appartiene ad una specie selvaggia ha il diritto di vivere nel suo ambiente naturale, terrestre, aereo o acquatico ed il diritto di riprodursi.
2 - Ogni privazione della libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto.

Articolo 5
1 - Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell'uomo ha il diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie.
2- Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.

Articolo 6
1 - Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua longevità.
2 - L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

Articolo 7
1 - Ogni animale che lavora ha diritto a limiti ragionevoli della durata e dell'integrità del lavoro, ad un'alimentazione adeguata ed al riposo.

Articolo 8
1 - La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica e psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale sia di ogni altra forma di sperimentazione.
2 - Le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.

Articolo 9
Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione, deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà o dolore.

Articolo 10
1 - Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo.
2 - Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.

Articolo 11
1 - Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è biocidio, cioè un delitto contro la vita.

Articolo 12
1 - Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie.
2 - L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.

Articolo 13
1 - L'animale morto deve essere trattato con rispetto.
2 - Le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione, a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.

Articolo 14
1 - Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo.
2 - I diritti dell'animale devono essere difesi dalla Legge come i diritti dell'uomo.

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Codice Penale


Art. 500
Diffusione di malattia degli animali
Chiunque cagiona la diffusione di una malattia ad animali pericolosa per il patrimonio zootecnico della Nazione è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Se la diffusione avviene per colpa I'ammenda è fino a €.2.100

Art. 638
Uccisione o danneggiamento di animali altrui
Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora animali che appartengono ad altri è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire seicentomila.

La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni, e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria.

Non è punibile chi commette il fatto sopra volatili sorpresi nei fondi da lui posseduti e nel momento in cui gli arrecano danno.

Art. 672
Omessa custodia e malgoverno di animali
Chiunque lascia liberi o non custodisce con le debite cautele animali pericolosi da lui posseduti o ne affida la custodia a persona inesperta e punito con I'ammenda fino a €. 260. Alla stessa pena soggiace:

1 - chi, in luoghi aperti abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l'incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;

2 - chi aizza o spaventa animali in modo da mettere in pericolo I'incolumità delle persone.

Art. 727
Maltrattamento di animali

Chiunque incrudelisce verso animali senza necessità o li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giuochi, spettacolo o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura o abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni.

La pena è aumentata, se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi, quale modalità del traffico, del commercio, del trasporto, dell'allevamento, della mattazione o di uno spettacolo di animali, o se causa la morte dell'animale: in questi casi la condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca degli animali oggetto di maltrattamento, salvo che appartengano a persone estranee al reato.
Nel caso di recidiva la condanna comporta l'interdizione dall'esercizio dell'attività di commercio, di trasporto, di allevamento, di mattazione o di spettacolo.

Chiunque organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali è punito con l'ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni.

La condanna comporta la sospensione per almeno tre mesi della licenza inerente l'attività commerciale o di servizio e, in caso di morte degli animali o di recidiva, l'interdizione dall'esercizio dell'attività svolta.

Qualora i fatti di cui ai commi precedenti siano commessi in relazione all'esercizio di scommesse clandestine la pena è aumentata della metà e la condanna comporta la sospensione della licenza di attività commerciale, di trasporto o di allevamento per almeno dodici mesi.

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Adottare un cucciolo è un atto d'amore. Vuole poco e ti dà tanto!