Descrizione
PAESC e zone bianche: il Sindaco chiarisce il percorso amministrativo e respinge le ricostruzioni inesatte. “La musica è cambiata”
“In merito al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e alla questione delle cosiddette ‘zone bianche’, ritengo doveroso fare alcune precisazioni, alla luce di informazioni diffuse che contengono inesattezze suscettibili di fuorviare l’opinione pubblica.
È naturale che in sede di Consiglio comunale il tema delle comunità energetiche possa generare un confronto anche acceso, basato su posizioni differenti. Tuttavia, questo non può tradursi nella diffusione di ricostruzioni non corrette o travianti, che rischiano di sminuire il lavoro svolto dall’Amministrazione. Il percorso del PAESC a Vittoria ha origine il 27 ottobre 2011, ma ha subito una fase di stallo durata circa otto anni, fino alla ripresa e all’attuale avanzamento registrato da questa Amministrazione.
Il Comune di Vittoria, nel gennaio 2019, ha aderito al Patto dei Sindaci e successivamente la Regione ha approvato la graduatoria dei Comuni ammessi al programma di finanziamento per la redazione del PAESC, pari a 27.781,20 euro. L’Amministrazione nel gennaio del 2023, ha avviato e portato avanti il percorso di redazione del PAESC. Non avendo inizialmente a disposizione una figura idonea interna per l’affidamento dell’incarico di Energy Manager, è stato individuato un tecnico con idonee competenze curriculari nel giugno 2025, che ha predisposto il Piano per il Comune di Vittoria. Il documento è stato già esaminato in Commissione Assetto e Territorio e, a seguito di alcune integrazioni richieste, è approdato al vaglio del Consiglio comunale. Il Comune di Vittoria rientra così nel 30% dei Comuni italiani che si sono attivati per dotarsi del PAESC, strumento fondamentale per l’accesso ai futuri finanziamenti.
Per quanto riguarda le ‘zone bianche’, ad oggi è stata definita la relativa geolocalizzazione e sono stati acquisiti i pareri tecnici rilasciati dalla Commissione scientifica CIS sulle pratiche sottoposte. Tale attività si svolge parallelamente alla redazione del PUG, che ha visto la predisposizione dello studio socio-demografico da parte del progettista, nonché degli studi di settore agricolo-forestale e idrogeologico, che verranno consegnati entro fine maggio. Il PUG di Vittoria risulterà pionieristico nell’applicazione delle nuove normative sull’invarianza idraulica.
Pertanto, non trovano assolutamente riscontro le critiche relative a presunte inerzie amministrative, poiché i fatti documentano un percorso concreto e in fase di attuazione. Stiano pur certi i nostri detrattisti: la musica è cambiata.
L’azione amministrativa prosegue con responsabilità e trasparenza, nell’interesse esclusivo della comunità.”