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Piscina comunale N. Terranova, il PNRR salva la struttura: ora l’Amministrazione punta al rilancio dell’impianto
La piscina comunale Nannino Terranova torna a guardare al futuro. Grazie a un finanziamento di circa 1,5 milioni di euro nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana”, è stato realizzato un importante intervento di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e ripristino della struttura dell’ex Cooperativa Sportiva, un impianto che da anni versava in condizioni di forte degrado e che presentava criticità tali da renderlo, di fatto, inutilizzabile.
L’intervento ha consentito di recuperare e mettere in sicurezza l’intero edificio, evitando che una struttura di grande valore per la città potesse andare definitivamente perduta.
I lavori hanno riguardato il rifacimento integrale della copertura, il consolidamento delle pareti perimetrali, il rifacimento degli infissi e una serie di interventi finalizzati al recupero e alla messa in sicurezza dell’immobile. È stato inoltre realizzato un impianto fotovoltaico e sono state effettuate opere di bonifica e sistemazione delle aree esterne.
Si tratta di un intervento che ha restituito dignità a una struttura che per lungo tempo era rimasta in condizioni di abbandono e degrado.
“Con questo intervento – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Nicastro – abbiamo innanzitutto salvato l’edificio. Quando siamo intervenuti ci siamo trovati di fronte a una struttura fortemente deteriorata, che necessitava di opere importanti di messa in sicurezza e di recupero. Grazie alle risorse del PNRR è stato possibile intervenire in maniera organica sulla parte strutturale, rifacendo completamente la copertura, consolidando le pareti, sostituendo gli infissi, realizzando il fotovoltaico e riqualificando le aree esterne. È stato un intervento fondamentale per evitare la perdita definitiva di un patrimonio pubblico della città”.
L’opera, tuttavia, necessita di un ulteriore passaggio per poter tornare alla piena funzionalità sportiva. Per completare il percorso di recupero sarà infatti necessario intervenire sull’intera impiantistica a servizio della piscina e delle attività connesse all’utilizzo dell’impianto.
Ed è proprio su questo secondo livello che l’Amministrazione comunale intende concentrarsi, valutando la possibilità di coinvolgere soggetti privati, società di investimento e operatori qualificati, attraverso forme di collaborazione che possano consentire il completamento dell’impianto e una gestione capace di garantirne nel tempo funzionalità, manutenzione e valorizzazione.
“Dal punto di vista sportivo – dichiara l’assessore allo Sport Fabio Prelati – recuperare la piscina N. Terranova significa restituire alla città uno spazio che ha avuto un ruolo importante nella storia sportiva di Vittoria. Questa struttura ha rappresentato per tanti ragazzi un luogo di formazione, di socialità e di pratica sportiva e ha visto crescere atleti di grande livello, fino ad arrivare a campioni come Luca Marin, che proprio in questo impianto ha mosso importanti passi nel suo percorso nel nuoto. Vogliamo recuperare non soltanto una struttura, ma anche quella storia sportiva e quella funzione sociale che la piscina ha rappresentato per la nostra comunità”.
L’obiettivo dell’Amministrazione è dunque quello di completare il percorso di recupero avviato con il PNRR, trasformandolo in una vera e propria operazione di rilancio.
“Abbiamo ereditato una struttura che rischiava di essere definitivamente compromessa – afferma il Sindaco Francesco Aiello – e oggi possiamo dire di aver compiuto il primo, fondamentale passo: salvare l’edificio e restituirgli condizioni di sicurezza e dignità. Il finanziamento del PNRR ci ha consentito di intervenire in maniera significativa su una struttura che da troppo tempo versava in condizioni di degrado”. “Adesso – prosegue il Sindaco – dobbiamo guardare alla seconda fase. Perché una struttura sportiva non può limitarsi a essere recuperata dal punto di vista edilizio: deve tornare a vivere, a produrre sport, opportunità e servizi per la città. Per questo intendiamo verificare tutte le possibilità per coinvolgere il mondo privato, società di investimento e operatori che possano contribuire al completamento dell’impiantistica e alla piena funzionalità della piscina. Vogliamo costruire un modello di collaborazione che permetta di valorizzare l’investimento pubblico già realizzato e di restituire alla città un impianto moderno, efficiente e capace di tornare a essere un punto di riferimento per il nuoto e per lo sport”.
La Nannino Terranova rappresenta infatti una struttura che appartiene alla memoria sportiva di Vittoria. L’obiettivo dell’Amministrazione è ora quello di completare il percorso di recupero e riportare l’impianto al centro della vita sportiva cittadina, facendo sì che una struttura che rischiava di essere perduta possa tornare a essere, nel prossimo futuro, un luogo di sport, di crescita e di aggregazione per le nuove generazioni.
Sonia Iacono
Portavoce Comune Vittoria