Cos'è
Lo spettacolo nasce come omaggio a Eduardo De Filippo e rappresenta uno dei primi grandi successi dell’interprete, con quasi cento repliche già realizzate agli inizi degli anni ’90. Proprio in quell’occasione prese forma il personaggio di Sik-Sik, anche grazie ai preziosi consigli dell’attore Franco Angrisano, storico interprete della compagnia eduardiana.
La messinscena propone tre momenti fondamentali della drammaturgia di Eduardo.
“Sik-Sik, l’artefice magico” (1929) racconta le disavventure di un prestigiatore improvvisato, dando vita a una delle maschere più emblematiche del teatro del Novecento, in un perfetto equilibrio tra lingua italiana e napoletana.
Segue “Pericolosamente” (1938), in cui il protagonista Arturo inscena situazioni paradossali e cariche di tensione con la moglie Dorotea, tra colpi di scena, suspense e comicità, sotto lo sguardo incredulo di un amico di ritorno dall’America.
Completa lo spettacolo la celebre scena “’Nzerra chella porta” di “Uomo e galantuomo”, una delle opere più note di Eduardo, in cui una compagnia teatrale improvvisata si muove tra equivoci e situazioni esilaranti durante una prova caotica.
Uno spettacolo che attraversa la tradizione teatrale napoletana, restituendo al pubblico tutta la forza, l’ironia e l’attualità del teatro eduardiano.