Cos'è
La Creatura del desiderio – Officina Teatrale porta in scena una storia vera e vertiginosa, ambientata nella Vienna del 1912, all’indomani della morte di Gustav Mahler. Protagonisti sono Alma , giovane vedova, donna libera e magnetica, e il pittore espressionista Oskar Kokoschka. Tra i due esplode una relazione febbrile, segnata da erotismo, creatività e una gelosia sempre più distruttiva.
Attraverso lettere, viaggi e fughe, lo spettacolo racconta l’evoluzione di un amore che si trasforma in ossessione, fino alla rottura definitiva. Incapace di accettare l’abbandono, Kokoschka precipita in una spirale di dolore che lo conduce alla guerra e, al ritorno, a un gesto estremo e perturbante: la commissione di una bambola con le sembianze di Alma, inquietante surrogato della donna perduta.
Lo spettacolo è un viaggio nelle zone più oscure dell’animo umano, dove il desiderio si confonde con il bisogno di possesso e l’amore degenera in controllo. In una forma di ballata noir, voce e musica si intrecciano in una partitura unica: la musica klezmer non accompagna il racconto, ma lo costruisce insieme alla parola, dando ritmo e corpo a una scrittura intensa. La presenza della voce femminile in scena evoca, senza mai descriverle, le figure femminili centrali del racconto, restituendo una dimensione sensuale, materna e perturbante.
Un’opera potente e attuale, che interroga il confine sottile tra passione e ossessione e riflette, con forza contemporanea, sull’incapacità di accettare il rifiuto.