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PROGETTO “SIAMO UOMINO O…”

LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELL'IMMOBILE COMUNALE DELEGAZIONE MUNICIPALE SITO A SCOGLITTI.

Data di pubblicazione:

23/10/2023

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Descrizione e scopo

Il Programma Operativo Complementare Legalità 2014-2020, approvato con Delibera CIPE n. 6 del 3 marzo 2017 e successivamente rimodulato con Delibera CIPE n. 5 del 17 marzo 2020, Delibera CIPESS n. 41 del 9 giugno 2021 e Delibera CIPE n.38 del 9 luglio 2024, è un piano di interventi finalizzato a rafforzare, attraverso risorse nazionali di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5), l’azione del Programma Operativo Nazionale (c.d. PON) Legalità, finanziato da risorse europee (Fondi SIE) e da risorse nazionali di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5).

Concorre alla strategia del PON Legalità e, in particolare, al contrasto all’infiltrazione mafiosa, alla corruzione e al condizionamento dell’economia e dell’azione amministrativa, al presidio tecnologico di aree a forte connotazione criminale, al recupero del patrimonio immobiliare pubblico, anche confiscato alla criminalità organizzata, per finalità di inclusione sociale, all’erogazione di servizi rivolti all’integrazione di fasce “deboli” della popolazione ed al miglioramento delle competenze della Pubblica Amministrazione per un’azione più efficace di contrasto ai fenomeni criminali.

Obiettivo del Programma è favorire il rafforzamento delle condizioni di legalità per cittadini e imprese delle cinque Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), con il fine di dare nuovo impulso allo sviluppo economico e migliorare la coesione sociale del sud Italia.

Dettagli

POC Legalità

Programma Operativo Complementare Legalità 2014 – 2020

ASSE DEL POC

Asse 3 “Favorire l’inclusione sociale e migliorare le condizioni di legalità attraverso il recupero di immobili pubblici, anche con riferimento ai patrimoni confiscati”

Azione 3.2 “Recupero di beni immobili pubblici, anche con riferimento ai beni confiscati alla criminalità organizzata per fini istituzionali e/o di inclusione sociale

Titolare: Ministero Interno

Soggetto Attuatore: Comune di Vittoria

CUP: D58B20000910006

RESPONSABILE UNICO PROGETTO: Arch. GIANCARLO ETERNO

PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE LAVORI: ARCH. MAROTTA GIUSEPPE - capogruppo del R.T.P. “Studio Faraone S.r.l.s.”- mandante/Ing. Antonino Carmelo Allegra Filosico- mandante/Dott. Geologo Alberto Collovà - mandante/ Ing. Lorenza Palmeri - mandante

DITTA ESEUTRICE DEI LAVORI: CAVALLI Salvatore SRL con sede legale in MILO (CT), Importo Contrattuale: € 957.128,60

IMPRESA SUBAPPALTATRICE: CASSISI Ignazio Fabrizio con sede in GELA(CL)

Importo finanziato

€ 1.683.589,48

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Modalità di accesso

Decreto del 23.10.2023 prot. n° 46754 Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Autorità di Gestione di PON E POC “Legalità” - Ministero dell’Interno

Attività finanziate

Gli interventi previsti in progetto consentono il recupero dell’edificio della Delegazione Municipale di Scoglitti, edificio rappresentativo e punto di riferimento per la collettività per la destinazione d’uso ad Uffici decentrati del Comune.

Esso è sito in pieno centro cittadino ed è parte integrante del tessuto urbano connettivo, caratterizzato da un sistema di Piazze che conducono al Porto, al monumento del Faro ed al centro di tutto il sistema economico – commerciale

L’obiettivo primario del progetto è quello di voler far nascere un importante polo culturale in un area del territorio che soffre una condizione periferica, per gran parte dell’anno ad eccezione per il periodo estivo; la porzione di territorio limitrofa alla fascia costiera di Scoglitti, risulta fortemente insediata da immigrati per la presenza massiccia di impianti sericoli; il progetto si prefigge l’obiettivo di trasformare la Delegazione di Scoglitti quale nuova centralità, punto di riferimento per le istituzioni e polo scolastico e di formazione. Il contrasto alle forme di caporalato, induzione in schiavitù perpetrata ai danni della popolazione straniera residente, si attua, pertanto, tramite la presenza delle Istituzioni, della Scuola e dei presidi Sanitari.

Il progetto nel suo insieme si configura come una serie di interventi di riqualificazione dell’edificio volti alla parziale conversione di alcuni degli spazi interni in un centro di formazione con aule dedicate, con il raggiungimento di requisiti di accessibilità per portatori di handicap.

La scelta di adibire parte dei locali alla formazione è avvalorata da studi del territorio sotto il profilo socioeconomico, da cui emergono dati critici riguardanti l’indice di dispersione scolastica, nonché riguardanti la presenza di un alto tasso di immigrazione non scolarizzata nell’area.

Tale opportunità consente il recupero di un edificio rappresentativo e punto di riferimento per la collettività per la destinazione d’uso ad Uffici decentrati del Comune. Esso è sito in pieno centro cittadino ed é parte integrante del tessuto urbano connettivo, caratterizzato da un sistema di Piazze che conducono al Porto, al monumento del Faro ed al centro di tutto il sistema economico – commerciale.

Avanzamento del progetto

Conclusione attuazione intervento: 31.12.2026

In corso
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